Come arredare in stile marocchino

Di cosa parliamo quando parliamo di stili riferiti alla casa? Palette colore, materiali, finiture, forme degli arredi sono gli elementi chiave. Qui analizziamo un mood molto amato, lo stile marocchino, per imparare a riconoscerlo e a ricrearlo

Lo stile marocchino è un invito a rallentare e a lasciarsi avvolgere dall’atmosfera. È fatto di luce, colori intensi, superfici decorative e arredi pensati per vivere gli spazi in modo informale. Ricrearlo in casa significa puntare su pochi elementi chiave, capaci di trasformare anche un ambiente neutro in un luogo caldo e accogliente.

Il punto di partenza sono i pavimenti e le superfici. Cementine colorate e piastrelle smaltate cangianti sono uno degli elementi più iconici: raccontano una tradizione artigianale fatta di pattern, riflessi e colore. Usate su pavimenti, alzate o pareti, diventano protagoniste e danno subito identità allo spazio. Anche una piccola superficie è sufficiente per creare l’effetto.

Gli arredi seguono una logica informale. Sedute basse, componibili e facilmente spostabili invitano alla convivialità e al relax. Divani bassi, pouf e cuscini creano zone morbide, da vivere senza rigidità, perfette per il soggiorno ma anche per una veranda o una zona relax.

Il colore è l’anima dello stile marocchino. Giallo sole, terracotta, turchese e verde acqua convivono con naturalezza, creando ambienti energici ma equilibrati. Il segreto è usarli come accenti, lasciando respirare lo spazio e alternandoli a superfici più neutre.

A dare profondità arrivano tappeti e tessili. Motivi geometrici, intrecci e texture ricche vestono pavimenti, divani e pareti, sovrapponendosi tra loro. Non serve coordinare tutto: la bellezza sta proprio nella varietà e nella stratificazione.

Gli accessori completano l’atmosfera. Metalli lavorati, lanterne, vassoi e oggetti intarsiati riflettono la luce e aggiungono un tocco prezioso. Accanto a questi, tavolini bassi in legno diventano superfici pratiche e decorative, perfette per appoggiare tè, libri o candele.

Infine, le porte a grata. Usate come divisori, ante o semplici elementi decorativi, creano giochi di luce e ombra e rafforzano il carattere esotico dell’ambiente senza appesantirlo.

Il risultato è una casa accogliente e sensoriale, che parla di viaggi, artigianato e convivialità, dove ogni dettaglio contribuisce a creare atmosfera.

Checklist pratica: come portare lo stile marocchino in casa tua

Pavimenti e superfici
Cementine colorate
Piastrelle smaltate cangianti per pareti o dettagli

Sedute
Divani e sedute basse
Pouf e moduli componibili

Colori
Giallo sole
Terracotta
Turchese e verde acqua

Tessili
Tappeti con motivi geometrici
Cuscini e tessuti stratificati

Accessori
Metalli lavorati e intarsiati
Lanterne, vassoi e piccoli oggetti decorativi

Arredi e dettagli
Tavolini bassi in legno
Porte a grata come divisori o decorazione

A cura di Elena Favetti

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