Testaroli

L’articolo Testaroli proviene da Ricette della Nonna.

Una ricetta che sembra voler imitare la piadina, ma con il pregio che si cuoce due volte, prima nell’apposita padella e poi in acqua, come fosse una pasta. Viene dalla Lunigiana, nella parte più alta e intima della Toscana, al confine con la Liguria e l’Emilia Romagna: non è un caso che i testaroli vengano generalmente accompagnati dal pesto, una contaminazione di questo territorio dove i confini politici si confondono con quelli geografici e la bellezza del territorio è paragonabile alla semplicità della sua cucina, autentica e familiare, buona ma senza strafare.
Perché si chiamano testaroli?
Il loro nome deriverebbe forse dal testo, la classica padella bassa e molto ampia con cui si prepara questa pasta, che è fatta rigorosamente con due soli ingredienti: acqua e farina. La preparazione è qualcosa che rende molto orgogliose queste zone, tant’è che esistono feste ed eventi a tema organizzati per celebrarli. Dove? I testaroli sono tipici soprattutto di Pontremoli, piccolo borgo della Lunigiana celebre, tra gli altri, per essere sede del prestigioso Premio Bancarella. Nonostante ci si trovi in Toscana, il condimento tipico è con il pesto, che sembra voler rappresentare un trait d’union tra questa regione e la vicina Liguria.

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Una ricetta che sembra voler imitare la piadina, ma con il pregio che si cuoce due volte, prima nell’apposita padella e poi in acqua, come fosse una pasta. Viene dalla Lunigiana, nella parte più alta e intima della Toscana, al confine con la Liguria e l’Emilia Romagna: non è un caso che i testaroli vengano generalmente accompagnati dal pesto, una contaminazione di questo territorio dove i confini politici si confondono con quelli geografici e la bellezza del territorio è paragonabile alla semplicità della sua cucina, autentica e familiare, buona ma senza strafare.
Perché si chiamano testaroli?
Il loro nome deriverebbe forse dal testo, la classica padella bassa e molto ampia con cui si prepara questa pasta, che è fatta rigorosamente con due soli ingredienti: acqua e farina. La preparazione è qualcosa che rende molto orgogliose queste zone, tant’è che esistono feste ed eventi a tema organizzati per celebrarli. Dove? I testaroli sono tipici soprattutto di Pontremoli, piccolo borgo della Lunigiana celebre, tra gli altri, per essere sede del prestigioso Premio Bancarella. Nonostante ci si trovi in Toscana, il condimento tipico è con il pesto, che sembra voler rappresentare un trait d’union tra questa regione e la vicina Liguria.
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